venerdì 24 aprile 2009

S. Malo'

Arrivo in affanno , viaggio lunghissimo dall' Italia dove dovevo fare due cose:
sartie nuove da montare prima della manica,
Lasciare il furgone a Max e passare da casa se mai fosse ancora Li'
Risultato?
Niente casa non perche' e'sparita ma niente tempo il camion deve ripartire e Io mi sparo un Porto Ercole To S. Malo' che neanche i Maratoneti...
Qui vari problemi con il cantiere per via della chiglia di tre metri... non le gradiscono da queste parti..
Questo richiama la mia attenzione al fatto che in effetti girare da queste parti con un pescaggio del genere e' un po' folle.
Comunque mi piace qui, sono gia' stato con Moon Fleet per il fastne di due anni fa' quando il mio arrivo con un Mini Italiano sembrava richiamare l'idea dei marziani.....
Tre bacini in totale con un marina piu' esterno,
I cantieri a differenza di quanto si pensa non sono attrezzati, meglio Brest o Lorient o tanti altri posti,
pero la marea e' veramente importante e quando esci dal cantiere e ti dirigi verso i vecchi bastioni la natura e' potente e la pace incredibile....
Due notazioni..
Da un po' devo rettificare la vecchia questione Borbonica:
dopo le delucidazioni storiche puntuali e piene di amore per la propia terra fatte da Giuseppe, un vero aiuto nei momenti difficili del Salento,
Beh la buracrazia Borbonica con i miei problemi entra poco, sono vittima di un Luogo Comune.
Una bella intervista, per chi ha voglia sul Giornale della Vela di Maggio,
Luca


In Direzione Ostinata e contraria..

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